Filtrazione per uso domestico e industriale

La filtrazione è senza dubbio il trattamento principe dell’acqua. Il trattamento di filtrazione consiste nella rimozione di particelle solide e colloidali dall’acqua.

Con l’adozione di particolari masse filtranti, il processo viene esteso anche alla rimozione del ferro e del manganese, all’assorbimento del cloro, di sostanze organiche e alla neutralizzazione di anidride carbonica. Dalla filtrazione dipendono molti altri processi con i quali si interviene sulle caratteristiche chimiche e fisiche dell’acqua.

OSMOSI INVERSA

L’osmosi è un fenomeno fisico che si manifesta naturalmente quando una soluzione diluita e una concentrata sono separate da una membrana semi-permeabile. La soluzione pura passa in modo spontaneo in quella concentrata, mossa da una forza chiamata pressione osmotica. Se sulla soluzione concentrata si esercita una pressione maggiore, si ottiene il fenomeno opposto alla pressione osmotica: l’osmosi inversa.

Nella pratica le membrane semi-permeabili che sono costruite in maniera sintetica e confezionate in unità ben distinte, definite moduli, sono i mezzi che rendono possibile tale processo. Il processo a osmosi inversa negli ultimi anni ha trovato crescenti applicazioni e servizi. Anche in altri settori come quello chimico, farmaceutico, cosmetico, elettronico, medico o sanitario. Oltre alla dissalazione dell’acqua salmastra e di mare. Qualora l’acqua di alimentazione contenesse delle sostanze che possono ridurre il rendimento o danneggiare completamente i moduli, un pre-trattamento adeguato studiato dagli esperti Maya viene applicato prima dell’impianto ad osmosi.

MICROFILTRAZIONE E ULTRAFILTRAZIONE

Si tratta di processi di filtrazione per rimuovere le particelle solide attraverso una membrana microporosa. Il suo diametro va dai 0,1 ai 10 micron. È un processo simile a quello dell’osmosi inversa. L’unica differenza è la dimensiona delle particelle trattenute.

CHIARIFICAZIONE

Consiste in una sedimentazione di sostanze solide presenti nell’acqua. Questa, combinata a trattamenti di flocculazione e coagulazione, permette l’eliminazione di particelle in sospensione colloidale. Trova applicazione come pre-trattamento nella depurazione di acque superficiali, laghi, fiumi o corsi naturali d’acqua.

POTABILIZZAZIONE

Potabilizzare significa rimuovere dall’acqua tutte quelle sostanze che ne impediscono l’uso alimentare. Questo processo può essere ottenuto anche con il corretto utilizzo dei processi di trattamento appena descritti. Quando si rende necessario, si utilizzano stazioni di dosaggio in grado di immettere nell’acqua una giusta dose di ossidante per l’abbattimento delle colonie batteriche presenti.

Nei processi di potabilizzazione possono essere utilizzati raggi ultravioletti. I raggi ultravioletti vengono prodotti con lampade a vapore di mercurio. Queste sono capaci di trasformare il 17% circa dell’energia consumata in radiazioni a bassa lunghezza d’onda.
Scopo finale della potabilizzazione è quello di cedere al servizio acqua limpida, inodore, incolore, insapore, chimicamente e batteriologicamente PURA.

SCAMBIO IONICO

Lo scambio ionico consiste nella sostituzione o nell’eliminazione di ioni presenti nell’acqua. Trova vaste applicazioni nei processi di demineralizzazione, decarbonatazione, depurazione specifica, addolcimento.

DEMINERALIZZAZIONE

Si intende la totale eliminazione della salinità dell’acqua. Il trattamento di demineralizzazione è utilizzato solo ed esclusivamente per usi tecnologici.

DECARBONATAZIONE

Per decarbonatazione si intende l’eliminazione dell’alcalinità, una parte di salinità dell’acqua.

DEPURAZIONI SPECIFICHE

Consistono in trattamenti previsti solo per uso tecnologico da studiarsi caso per caso.

DENITRIFICAZIONE

La denitrificazione è ottenibile con una speciale resina anionica forte, macroporosa, appositamente studiata per la rimozione dei nitrati dall’acqua. Rende così l’acqua potabile o comunque adatta all’uso alimentare.

ADDOLCIMENTO

Addolcire l’acqua significa eliminare i sali di calcio e di magnesio che costituiscono la durezza. L’addolcimento si basa sul principio dello scambio degli ioni di calcio e magnesio con lo ione di sodio.

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