Acqua sana con la luce ultravioletta

Ci sono elementi all’interno del mondo della filtrazione che sono coadiuvanti. Questi incidono decisamente sulla pulizia del sistema stesso. Nel caso specifico questo componente aggiuntivo opzionale, si chiama lampada o sterilizzatore a raggi UV.
La caratteristica di queste determinate onde è quella di incidere sulla disinfezione microbatterica. Migliora la qualità organolettica delle macchine.
Spesso è collocata negli impianti o nelle casette dell’acqua. È quella luce che si intravede all’uscita del beccuccio da cui esce l’acqua che permette ad eventuali contaminazioni da contatto esterne di non risalire lungo la conduttura e di darci sempre un’acqua sana.

INFO TECNICA

A cosa serve la lampada UV? La luce ultravioletta, che ha un potere battericida superiore al cloro e ai suoi composti (anche perché fortemente attivo ad esempio su virus, spore, funghi o alghe). Si basa sul naturale potere disinfettante che ha di per sé una frazione della luce emessa dal sole. I raggi ultravioletti in banda C (onde corte UV-C: lunghezza d’onda da 100 a 280 nm, dove nm=manometro corrisponde ad un milionesimo di millimetro).

Le radiazioni UV-C, che presentano la massima efficacia in corrispondenza della lunghezza d’onda di 255 nm. Distruggono e inattivano i micro-organismi (i nuclei delle cellule irradiate subiscono un’azione fotolitica che arresta il processo di divisione e di moltiplicazione).

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